#Step 03- La scienza

L'anemometro si colloca nell'ambito della meteorologia ovvero lo studio dei fenomeni fisici che avvengono nell'atmosfera terrestre, in particolare nella troposfera e responsabili del tempo atmosferico. Esso trova però applicazione anche altrove, per esempio si trovano degli anemometri sugli aerei, ovviamente con forma e dimensioni differenti, per determinare la velocità del velivolo rispetto all'aria.

I fenomeni atmosferici, oggetto di curiosità e di interesse fin dai primordi della civiltà, furono trattati per la prima volta sistematicamente da Aristotele. 

Fino al periodo rinascimentale, la meteorologia rimase tuttavia un campo dominato da conoscenze empiriche soprattutto sugli eventi eccezionali verificatisi al di sopra della superficie terrestre. La meteorologia sperimentale fu inaugurata dall'Accademia del Cimento. La scoperta e il perfezionamento del termometro, del barometro, dell'anemometro e dell'igrometro permisero di passare dalla semplice osservazione dei fenomeni meteorologici alla loro misurazione e confronto. Nel Settecento si affermarono le osservazioni sistematiche, con la conseguente produzione di effemeridi meteorologiche, raccolte da una rete sempre più capillare di osservatori. A partire dall'Ottocento, con l'introduzione di strumenti molto sofisticati e pienamente comparabili, lo studio delle proprietà fisiche e dinamiche dell'atmosfera divenne un campo di altissima specializzazione.


Al giorno d'oggi lo studio dell'atmosfera è lo studio sia sperimentale dei suoi parametri fondamentali (temperatura dell'aria, umidità atmosferica, pressione atmosferica, radiazione solare, vento), attraverso l'uso di osservazioni e misurazioni dirette e indirette attraverso l'uso di stazioni meteorologiche, palloni, sonde, razzi e satelliti meteorologici equipaggiati della necessaria strumentazione, sia teorico, facente cioè uso dell'astrazione propria del linguaggio della fisica matematica per la quantificazione delle leggi fisiche o processi (appartenenti alla fisica dell'atmosfera) che intercorrono tra essi.


I due approcci confluiscono nel risultato finale ovvero l'ideazione, l'implementazione e l'inizializzazione di modelli matematici in grado di ottenere una previsione o prognosi a breve scadenza dei vari fenomeni atmosferici (nubi, perturbazioni, vento, precipitazioni tramite i cosiddetti modelli meteorologici) su un dato territorio (previsione del tempo).





Fonti:

(Storia della Meteorologia):Museo Galileo Meteorologia https://catalogo.museogalileo.it/multimedia/MeteorologiaBis.html

(Meteorologia):Meteorologia - Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Meteorologia

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